Teoria del Qi - I

Teoria I
Conoscenze basilari in relazione al Qi
1.Cos’è il Qi?
2.Ci sono diversi tipi di Qi
3.Wuxing o la materia del Qi
4.Yinqi e Yangqi
5.tutte le persone hanno il Qi
6.Il Qi è l’origine della salute
7.Il Neiq della persona è determinato al momento della nascita
8.Il Neiqi determina la vita intera
9.Il Qi delle piante
10.Il Qi degli esseri inorganici
11.Il Qi degli esseri organici e il Qi di quelli inorganici
12.Anche ogni unità di tempo contiene il Qi
13.Il Qi ha un estensione
14.L’universo nel quale si accumulano e si incrociano diversi tipi di Qi
15.Si vede il Qi?
16.Si può sentire il Qi?
17.Insegnamenti che si deducono dalle parole riguardanti il Qi

 

1.Cos’è il Qi?
Per capire cos’è il Qigong, bisogna capire il significato del termine che rappresenta l’ideogramma
“Qi” (in spagnolo equivale alla pronuncia “Chi” e perciò – Chikung - si trova in alcune opere).
In giapponese questo ideogramma si legge “ki”.
In Cina, l’ideogramma che si usa adesso è una forma semplificata e si legge “Chi” (nella scrittura
romanizzata si scrive “Qi”)
Inizialmente in Cina il Qi del Qigong si rappresentava con due ideogrammi. Uno di quelli
leggermente modificato corrisponde all’attuale che si legge “Chi” come detto.
Qi, oltre a significare respirazione, racchiude anche il concetto di aria e di Qi primordiale.
Qi comprende anche il significato di energia origine di tutto il creato e che mantiene in buono stato
tutti gli esseri viventi.
Anticamente ci fu un’epoca in cui, questa energia si esprimeva con ideogrammi equivalenti a
“verità unica”, “primo”, “grande”, “re”, Dao, etc.
Affinché ci sia la vita, la respirazione si deve attuare in maniera continua.
Cioè a dire, la respirazione è un sistema assolutamente indispensabile perché si realizzi il
metabolismo all’interno del corpo umano.
Da qui che, se una persona smette di respirare, si interrompe questo processo del metabolismo
interno e cessa anche la vita.
E, non solo la respirazione, per gli esseri viventi è egualmente importante l’aria.
Se manca l’aria, non si può respirare e senza dubbio non è possibile restare in vita.
Certamente è importante l’energia esterna per sostenere il corpo, però lo è anche l’energia che
mantiene la salute e la vitalità dell’organismo. Se non c’è quest’ultima, la vita viene a mancare.
Questa energia si chiama Yuanqi, o anche Qi innato. Conviene prendere in considerazione che
Yuanqi si scrive con gli stessi ideogrammi della parola giapponese “genki” che significa all’incirca
“star bene” e il cui significato è diverso dal termine cinese.
Riassumendo, il Qi, chiamato anche respirazione, aria, o Qi innato, è un elemento indispensabile
per vivere.
In relazione a questo si considera anche, che il Qi è l’energia principio della vita e che mantiene in
buono stato tutti gli esseri viventi. Questa energia può anche controllare e eliminare l’energia
negativa che debilita il corpo ed è causa di malattia.
Da qui si deduce la gran importanza che ha il Qi per la vita umana. Ancor di più, poiché non solo
per le persone, ma anche per il resto degli esseri animali e per le piante è una condizione
fondamentale per poter vivere.
Con la riforma dei caratteri che ebbe luogo in Cina negli anni 50, l’ideogramma del “Qi” fu
semplificato. E anche in Giappone questo ideogramma ha subito una leggera modifica.
Parlando del Qi, tanto l’aria, quanto l’atmosfera, o l’energia, sono sostanze estremamente
microscopiche simili all’aria e che, in generale, non si possono vedere ad occhio nudo.
Questa materia riempe ugualmente lo spazio però, a differenza delle altre, è molto sottile, leggera e
impercettibile. Per questo nel Daodejing si dice di questa:” Sebbene si cerchi di vedere, non si vede,
sebbene si desideri udire, non si ode, sebbene si cerchi di afferrare non si può”.
2.Ci sono diversi generi di Chi
“Che impressione! Questo maestro ha una gran quantità di Qi, per di più di una grande intensità!”
“Questo signore è straordinario!”Ha una grande forza!”
Frequentemente si sentono commenti di questo tipo. Tuttavia, è molto probabile che le persone che
parlano in questo modo non abbiano una conoscenza profonda del Qigong.
In altre parole, colore che veramente studiano e praticano il Qigng, cioè, gli esperti nel Qigong,
quando parlano del Qi, senza dubbio parlano della quantità di Qi, ma considerano molto più
importante commentare la qualità del Qi.
Per esempio, “Il Qi di quest’area è puro. Questo luogo è buono, uno sta bene”.
“Questa persona ha molto xieQi (energia nociva ed è meglio non avvicinarsi a lei.”
Le persone che conducono molti anni praticando il Qigong e esercitandosi nella traformazione
personale, poco a poco giungono a distinguere i diversi tipi di Qi, cioè, tanto il Qi favorisce la
salute, quanto lo stesso la pregiudica.
Quindi, poco alla volta arrivano anche a rendersi conto di quale tenere molto Qi non implica
necessariamente che sia qualcosa di buono.
Se dopo molti anni passati praticando il Qigong eesercitandosi nella trasformazione personale, non
si arriva per lo meno a riconoscere questo, vuol dire che, sicuramente, non si sta praticando
correttamente gli esercizi.
Ci sono diversi tipi di Qi favorevoli per la salute.
Per esempio, parlando del Qi dell’interno del corpo, abbiamo Yangqi, Shengqi, Yuanqi, Zhenqi, Qi
congenito, etc.. Questi tipi di Qi hanno come missione di generare la vita, conservare l’equilibrio
del corpo, mantenere il nuon funzionamento del metabolismo interno, etc..Quando c’è molto Qi di
questo genere, il risultato è che si ha una mente lucida, si conserva la salute, si gode di lunga vita
etc.
Questo Qi benefico per la salute del corpo e dello spirito si ritrova non solo nell’interno del corpo,
ma anche intorno a lui nella madre natura. Per esempio, c’è il Qi della terra, del cielo, del sole, della
luna, degli alberi, etc. Praticando il Qigong si può assorbire nel corpo persino questi tipi di Qi della
madre natura.
Di fronte a questo, sappiamo che esiste anche un Qi che influenza negativamente la salute. Tra
questi tipi di Qi c’è ad esempio, il Zuqi (Qi contaminato), Suqi, Xieqi (Qi nocivo), Yinqi (Qi
negativo), etc. IL qi di questo genere è capace di alterare l’equilibrio del corpo e distruggere la
vitalità.
E ancor più, può provocare le malattie degli esseri viventi e addirittura distruggerli.
Dunque quando entra nel corpo molto Qi di questo tipo pregiudizievole per la salute, è molto
probabile che si presentino dei sintomi, come entrare in depressione , essere in cattiva forma,
ammalarsi, avere desideri di suicidarsi, etc..
Questo Qi negativo per la salute non si trova solo all’interno del corpo, ma anche nei luoghi
circostanti. Certamente quando si sta molto tempo in un luogo di questi, l’influsso negativo è sia
livello fisico che mentale.
I luoghi negativi per la salute sono quelli dove ci sono animali morti, piante in decomposizione,
evacuazioni di questi e orine, residui organici, etc, così come abitazioni con assenza di ventilazione,
passaggi sotterranei, ospedali, etc
3. Wuxing a la materia del Qi
Il Qi è un entità fisica, simile all’aria, che una persona comune non può vedere a occhio nudo.
Come altre entità fisiche è un’unione di materia con una serie di elementi fondamentali propri.
Per questo, come le persone, gli animali e le diverse piante nascono in diverse epoche e luoghi, il Qi
di ciascuno ha una diversa combinazione e anche diverse qualità.
Esistono cinque classi di Qi che costituiscono come materia.Gli si da il nome di metallo, acqua,
legno, fuoco e terra, e li si chiama anche Wuxing o “cinque elementi”.
Si può dire anche che queste cinque classi di Qi sono gli elementi basilari origine di tutto il Qi e di
tutte le realtà materiali che esistono nel mondo.
Tra queste cinque classi, il Qi chiamato “metallo” si caratterizza per essere estremamente duro e
asciutto.
Il Qi chiamato “acqua”, è tutto il contrario del metallo e si caratterizza per essere molto molle e per
la sua abbondanza d’acqua.
Il Qi chiamato “legno” si caratterizza per essere abbastanza duro e per contenere anche una
considerevole quantità d’acqua.
Il Qi chiamato “fuoco” si caratterizza per essere altamente caldo e secco.
Il Qi chiamato “terra” si caratterizza per contenere tutte le caratteristiche del Qi del metallo,
dell’acqua, del legno, e del fuoco. Ciò vuol dire, che può essere duro come il metallo, può divenire
molle come l’acqua, può contenere un’abbondante quantità d’acqua o anche restarne senza.
Il questa classificazione dei cinque tipi di Qi, il più duro si chiama metallo, e il più molle si chiama
acqua, quello che ha maggior malleabilità si chiama legno e il più forte si chiama fuoco. Si chiama
terra il Qi che possiede le diverse caratteristiche.
Ci sono cinque categorie di Qi ma, in realtà, il Qi si presenta in diversi modi.
Per esempio, il Qi che proviene dalle piante cambia a seconda dei tipi di piante che si considerano.
Inoltre, anche nel caso di erbe e di alberi dello stesso tipo, la qualità del loro Qi varia quando il
luogo in cui sono stai piantati e il loro stato di salute è diverso.
Non soltanto nel caso delle piante, ma anche il Qi degli animali è diverso secondo la specie e,
trattandosi della stessa specie, la qualità del Qi cambia secondo lo stato psichico nel quale si
trovano.
A parte gli esseri viventi, li chiamiamo esseri inorganici, come nel caso dei diversi tipi di pietre
preziose o di pietre in generale, di legno, di un talismano, dell’aqua, etc.., hanno un Qi uguale a
quello degli esseri viventi. Il Qi degli esseri inorganici, come quello degli esseri viventi, è anche
diverso a seconda della loro classe di appartenenza. Inoltre, anche uno stesso oggetto ha un Qi
diverso a seconda del luogo dove è stato fabbricato o dove è stato lasciato.
4. Yinqi e Yangqi
Nel mondo del Qi si trovano molti generi di Qi. Mentre esiste il Qi che favorisce la salute del corpo
e della mente, esiste anche il Qi che giustamente produce l’effetto contrario e la compromette.
Per esempio, il Qi che proviene dal sole, dal cielo, dalla terra, dalle montagne e dai fiumi, dagli
alberi e dalle piante in generale, etc., ha un effetto positivo sulla salute fisica e mentale e può curare
le malattie. Al contrario, il Qi che ha origine da luoghi come gli ospedali, i crematori, letamai,
passaggi sotterranei, luoghi dove si abbandonano animali morti, etc. in buona parte influenza
negativamente tanto a livello fisico quanto mentale.
A questo bisogna aggiungere che c’è anche un Qi che presenta entrambe le possibilità. Per esempio,
una persona muore e perde il suo corpo. In seguito il suo essere si converte in spirito come un essere
la cui esistenza è solamente di Qi.
Gli spiriti pieni di amore brillano come luce. E mantengono una parte della loro influenza positiva
sulle persone e le proteggono, e mandano loro diversi tipi di messaggi per aiutarle, etc.
Al contrario, gli spiriti pieni di rancore e di odio si trasformano in un’ombra oscura.
E quando questi esseri si avvicinano al nostro fianco, ci provocano dei brividi. Questi spiriti di
ombra buia hanno il ruolo terribile di provocare le malattie, arrecare disgrazie, produrre malattie
mentali nella persona controllando la sua coscienza, etc.
Tutte queste classi di Qi del nostro ambiente, nel mondo del Qigong si dividono in due categorie. Si
tratta di Yinqi e Yangqi.
Ebbene, Questa classficazione in Yinqi e Yangqi risponde a due criteri.
Il primo consiste nel considerare Yinqi e Yangqi come parti integranti dell’equilibrio del Qi.
In questo caso, Yangqi si riferisce alla parte calda del Qi, alla parte superficiale, alla parte forte del
movimento, alla parte che domina, etc. In relazione a questo, Yinqi, corrisponde alla parte opposta
dello Yangqi, cioè, alla parte fredda, alla parte serena, tenera, debole, alla parte dominata, etc.
Perciò, in questo caso Yinqi e Yangqi non equivalgono a buon Qi e Cattivo Qi. Come elementi di
equilibrio i due sono buoni, sono necessari e hanno entrambi la lroro funzione per la salute.
Quando Yangqi entra nel corpo, si sente una sensazione piacevole di Qi caldo che attraversa tutto il
corpo. E quando entra Yinqi si prova una sensazione piacevole di Qi fresco. Una volta entrati questi
Yinqi e Yangqi, tutto il corpo si sente rinnovato e leggero.
Questi Yinqi e Yangqi che danno equilibrio al Qi corrispondono a due aspetti del Qi che si
ritrovano nella madre terra. Per questo alla domanda, se praticando il Qigong è meglio assorbire
Yinqi, o se se è meglio assorbire lo Yangqi, la risposta è che si migliora l’equilibrio del corpo
assorbendo entrambi. Ciò è veramente molto importante.
Yangqi corrisponde al Qi del Cielo – uomo – sole - sud – giorno – movimento – parte che domina
Yinqi corrisponde al Qi della Terra – donna – luna- nord – notte – riposo – parte dominata
(Yinqi e Yangqi in quanto elementi di equilibrio)
Un altro criterio non considera Yinqi e Yangqi come elementi in equilibrio. In questo caso, la
divisione obbedisce all’influenza positiva o negativa che hanno sulla salute fisica e mentale.
Seguendo questo criterio, Yangqi corrisponde al Qi che favorisce la salute fisica e mentale e che ha
la capacità di curare le malattie. Al contrario, Yinqi corrisponde al Qi che influisce negativamente
sulla salute e che ha la terribile capacità di causare le malattie.
Da qui che, in questo caso, la relazione che si stabilisce tra Yinqi e Yangqi non sono termini di
equilibrio bensì di livello.
Yangqi è il Qi di natura delicata e pura, è leggero e di livello alto.
Yinqi è il Qi aspro, è contaminato, è pesante e di basso livello.
Quando questo Yangqi dall’influenza positiva per la salute entra nel corpo, è molto probabile che la
persona si senta meglio fisicamente e che migliori il suo stato d’animo. Al contrario, quando
subentra questo Yinqi nocivo, è molto probabile che poco a poco la persona peggiori, o che inizi a
respirare con difficoltà, a sentire brividi, o anche a essere di malumore .
Si considerano Yangqi Si considera Yinqi
Shengqi Vivo, Intenso Siqi Morto
Chinqi Puro Shaqi Impuro
Yuanqi Primordiale Zhuoqi (Qi maligno) Contaminato
Zhenqi Autentico Chouqi Maleodorante
Jingqi Spirituale Bingqi Malato
Jingqi (Qi caldo) Pulito, Puro Hanqi Freddo
(Yinqi e Yangqi in quanto elementi di livello diverso)
5.Tutte le persone hanno il Qi
Il Qigong è tuttavia un mondo sconosciuto per molte persone.
Una persona rimane colpita quando sente dire: “Anch’io ho il Qi?” o “Sicuramente io non ho Qi”
Con ciò si può facilmente dedurre che questa persona non ha alcuna conoscenza del Qigong.
Nella persona, il Qi è l’energia che mantiene la vita. Ovviamente, pichè si tratta di Qi che influisce
positivamente sul corpo, ha la funzione di conservare il suo equilibrio finché e vivo, mantenere la
salute, rendere possibile il metabolismo, curare le malattie.
Per esempio, quando nei pasti si prende qualcosa di buono, l’esofago conduce fino allo stomaco ciò
che si ha mangiato e, lo stomaco lo digerisce. L’intestino, dopo aver assorbito l’alimento, si incarica
di espellere fuori ciò che non serve. Apparentemente, questo funzionamento degli organi interni
sembra realizzarsi da solo.
Tuttavia, tutto il funzionamento di ogni organo interno si realizza grazie al Qi.
Altro esempio, il sangue circola ininterrottamente per tutto il corpo attraverso i vasi sanguigni.
Sembra, superficialmente, che questa circolazione si realizzi grazie al movimento del cuore.
In realtà ciò che fa muovere il cuore e che fa giungere il sangue a tutti i punti del corpo è la forza
del Qi.
Perciò, è naturale affermare che qualunque persona possiede il Qi. Senza averlo, non si potrebbe
vivere.
E’ vero che “tutti possiedono Qi”. Ciò nonostante, questo non vuol dire che il Qi di tutte le persone
abbia le stesse caratteristiche.
Il Qi di ciascuno si trova in condizioni diverse.
Essendoci persone che possiedono molto Qi, ugualmente ve ne sono altre che, al contrario ne hanno
solo una piccola quantità. Allo stesso modo, ce ne sono che hanno molto Qi negativo per la salute e
altre che, viceversa, ne hanno appena.
Lo stato del Qi di ogni persona, la influenza essa stessa in diversi modi. Cioè, la buona o la cattiva
qualità del Qi di una persona determina la sua salute e la sua vitalità, il suo stato mentale, la sua
maniera di pensare, etc. A questo si deve che siano state create parole con l’ideogramma del Qi,
come, ad esempio, sentimento, stato d’animo, atmosfera, malattia, follia, vitalità, vigore, etc.
6. Il Qi è l’origine della salute
In giapponese c’è un detto che dice: “La malattia proviene dal Qi”. (1)
Questo si riferisce al fatto che, siccome la malattia è una modo d’essere del Qi, può peggiorare o
migliorare.
Ebbene, dal punto di vista del Qigong, tale espressione non significa solo questo. E ciò s deve al
fatto che il concetto di Qi racchiude due significati, quello dello stato del Qi e quello di energia.
Dicendo come sta il (stato del) Qi ci riferiamo alla situazione positiva o negativa della condizione
psichica della persona, del suo stato d’umore, di come si trova, del suo modo di pensare, della sua
coscienza, etc. Tutto ciò influisce sullo stato di salute e sullo stato mentale di questa persona.
Questo lo sa chiunque.
Ciò vuol dire, che essere di buon umore e in un buon stato d’animo, aiuta a mantenere la salute e a
curare le malattie. Al contrario, se si è depressi e di cattivo umore, questo influisce negativamente
sulla salute fisica e mentale.
Tuttavia, anche se è vero che lo stato del Qi influisce sul corpo, questo ha ovviamente i suoi limiti.
Per esempio, in relazione con la cura delle malattie, è possibile che, nel caso di sintomi lievi di
sciatica, mal di testa, emicrania, raffreddore, gastrite, stanchezza fisica e mentale, etc., l’essere di
buon umore e pensare positivo cura la malattia elimina i dolori. Ciò si deve al fatto che, se si sta di
buon umore e si pensa positivo, questo serve un po’ per l’aumento del Qi nel corpo e nel
miglioramento della circolazione del sangue.
Però, quando è certo che si tratti di affezioni fisiche come malattie cardiache, ipertensione, diabete,
arteriosclerosi, cirrosi epatica, calcoli renali, malattie renali, etc., è possibile che un buon stato
d’animo si possano alleviare leggermente i sintomi ma, in nessuna maniera si possono curare
completamente. In questo tipo di malattie, una buona condizione di Qi è efficace, tutt’al più, al
30%.
Invece, il Qi considerato come energia, come l’energia vitale che è, si trova in tutto il corpo, lo tiene
in armonia e conserva la salute.
Quando una persona ha molto Qi di questo tipo, il sangue circola bene attraverso tutto il corpo, può
mantenere sempre la salute ed essere anche contento.
Al contrario, quando in qualche parte del copro diminuisce questo Qi o sparisce, si altera
l’equilibrio di questa zona e il sangue circola con lentezza. In questi casi è molto probabile che si
alteri la condizione fisica di questa parte e che si contragga una malattia.
Da tutto ciò si deduce che in Qi in quanto stato psichico e il Qi in quanto energia, sono
profondamente relazionati con la salute fisica e mentale.
(1) In giapponese il termine ordinario di “malattia” si compone di due ideogrammi, uno dei quali
significa già da sé “malattia”, e l’altro ha il significato di “Qi”.
7. Il Neiqi della persona si determina nel momento della nascita
A volte le persone estranee a questi temi chiedono: “Cos’è questo Neiqi?” “Il Neiqi è il Qi
dell’interno del corpo?”
Il Neiqi non è lo stesso che il Qi dell interno del corpo.
Quando si parla di Qi profondo del corpo si allude in generale a tutto il Qi che si trova dentro il
corpo. Ovvero, con questo termine si fa riferimento tanto ai diversi tipi di Qi Yang che sostengono
la vita e conservano la salute, come i diversi tipi di Qi Yin che alterano l’equilibrio del corpo,
causano malattie e distruggono la vita.
Vediamo in che consiste il Neiqi. Al momento della nascita, quando il bebè se ne va dal grembo
materno, per la prima volta entra in contatto col mondo esterno, con l’aria, e respira tramite la bocca
e le narici.
In questo momento il bebè con l’aria assorbe nel suo corpo il Qi di uesto anno, di questo mese, di
questo giorno, di questa ora, etc. Questo Qi si mischia col Qi ricevuto dai genitori, che si trova nel
suo corpo e col Qi del suo proprio spirito e forma un blocco di Qi di natura stabile che resta
sommerso in un luogo profondo del corpo (nella profondità del dantian). (Dopo la nascita il Neiqi
si converte in un blocco consolidato.
Il Qi che viene dalla fusione di questi diversi tipi di Qi è quello che si incarica della crescita del
corpo, di conservare la salute, di espellere le malattie fuori dal corpo e il Qi pericoloso.
Si chiama “Neiqi”. Lo si chiama anche “Yuanqi”.
La buona o la cattiva qualità del Neiqi fissato nel corpo umano è relazionata, dal luogo, dal Qi
ereditato dai genitori e dal proprio. Ma, quasi completamente resta determinato dal Qi dell’anno, del
mese, del giorno, e dell’ora della nascita.
Riassumendo, approssimativamente un £0% o un 40% dello stato del Neiqi lo determina il Qi
ereditato dai genitori alla nascita e il Qi del proprio spirito. Il 60% o il 70% restante lo determina il
Qi dell’anno, del mese, del giorno e dell’ora della nascita.
Quando spiego queste cose sono soliti farmi domande come queste:
In che anno è meglio nascere, in quello della tigre, in quello del bue?
Qual è un anno che ha un buon Qi?
In che mese conviene che nasca un bambino perché abbia molto Qi?
Ci sono dodici varietà, e addirittura di più, di ciascun Qi dell’anno, del mese, del giorno, dell’ora.
Ma ancora, non si può giudicare quale di queste sia la migliore.
Cioè, per esempio, nel caso del Qi dell’anno ci sono diversi generi: il Qi poco sereno dell’anno
della scimmia, il Qi delicato dell’anno della gallina e del topo, il Qi in quiete dell’anno del serpente,
il Qi forte dell’anno della tigre e del dragone, il Qi flebile dell’anno del cavallo, il Qi amabile
dell’anno del coniglio, il Qi sereno e pacifico dell’anno del bue, etc, Tuttavia bisogna tenere in
considerazione che non solo il Qi dell’anno influenza il destino della vita di una persona. Ci sono
anche il Qi del mese, del giorno e dell’ora.
In una parola, non si tratta di vedere quale di questi quattro tipi di Qi è il migliore bencì ciò che
importa veramente è ottenere l’equilibrio tra questi. E’la stessa cosa che nel caso delle quattro
gambe di una tavola o di una sedia. E’ chiaro che nessuno si chiede qual è la gamba importante per
la tavola o per la sedia.
Dunque si capisce che quando questi quattro tipi di Qi si combinano all’interno del corpo stanno in
equilibrio.
Per esempio, quando il Neiqi ha un Qi debole, si può compensare con una parte del Qi saggio.
Quando c’è un Qi forte, si può compensare con un Qi gentile. Quando c’è un Qi ardente, si può
compensare con un Qi calmo. E così via.
Ebbene, per quanto possa essere buono il Qi dei quattro tipi: dell’anno, del mese, del giorno,
dell’ora della nascita, si è tutto dello stesso tipo, ciò influisce, certamente, sullo stato mentale della
persona, perché avere tutto il Qi dello stesso genere sbilancia il livello mentale e di temperamento.
Inoltre, c’è anche una tendenza per cui questa influenza negativa colpisce anche la salute fisica
negativamente.
Le persone comuni che non praticano il Qigong e non si compromettono nel processo di
trasformazione che implica, non riescono ad aumentare il loro Neiqi né a purificarlo, ovvero, non
sono capaci di cambiare la qualità e la quantità del loro Neiqi. E inoltre, col passare del tempo, il
Neiqi va consumandosi.
Una volta esaurito il Neiqi, finisce la vita.
8. Il Neiqi determina la vita intera
Già nell’adolescenza mi cominciò a interessare tutto ciò che è misterioso, come le religioni, il
destino, il Qigong, il fengsui, la divinazione, tutto ciò che la gente normale e comune non può
conoscere a livello razionale e che si chiama volgarmente: le scienze occulte. In particolare mi
piacevano i libri di divinazione.
Nel campo della divinazione, ci sono diversi metodi per dedurre il destino di una persona come, ad
esempio, basandosi sulle stelle, sulle linee del palmo della mano, sul tipo di viso, sulla data di
nascita, etc. Io ho notato come quasi tutti i metodi tengano conto della data di nascita.
Nei libri comuni di divinazione si dice che il destino di una persona viene determinato da quattro
elementi: l’anno, il mese, il giorno e l’ora della sua nascita.
Tuttavia, non si trova nessun libro nel quale si spieghi perché l’anno, il mese, il giorno e l’ora della
scita determinerebbero il destino di una persona.
A quell’epoca pensai che la risposta era semplicemente che si trattava di una regola della natura e
non riuscii a pormela con più profondità.
E’ stato poi, praticando il Qigong per molti anni quando sono giunto a chiarirmi un po’ il perché la
data di nascita determina la sorte o il destino di una persona.
E ciò si deve al fatto che la data di nascita ha un rapporto con lo stato del Neiqi.
In generale, la qualità del Neiqi di una persona determina il suo carattere e lo stato della sua mente.
Per esempio, sembra che le persone dal Neiqi delicato sono persone affettuose e dal carattere
affabile. Le persone con questo tipo di Neiqi sembra che gli piaccia lavorare per gli altri e non gli
piaccia mettersi in guai di litigi e discussioni.
Al contrario, è normale che le persone dal Neiqi poco raffinato, le persone rigide, sono testarde e
dal carattere violento. Questo tipo di individui anche essendo dolci sembrano essere impulsive e
appassionate, si irritano con facilità e gli piace parlare per criticare gli altri o discutere.
Sono questo tipo di persone che per difendere il loro interessi o quelli delle persone deboli tendono
a prendere misure violente come litigi e discussioni.
Le persone dal Neiqi puro sono individui svegli, gli piace studiare, hanno un forte spirito di
sorpasso, possiedono una grande capacità intellettuale e di fronte a problemi di diverso genere
dispongono di più risorse che una persona comune per risolverli.
Al contrario, le persone che hanno il Neiqi con molte impurità, sono di idee ferme, non possiedono
molte facoltà intellettuali, l’assenza di elasticità di fronte alle situazioni, hanno poca capacità per
risolvere i problemi e sembra che non gli piaccia ne il lavoro ne lo studio.
E non solo questo, il grado di dolcezza e purezza del Neiqi così come la sua quantità, determinano
lo stato di salute fisica e psichica di una persona e la durata della sua vita.
Gli individui di Neiqi puro e tenero si trovano sempre serene, amano la gente e hanno una mente
sana. Diversamente, le persone di Neiqi poco dolce e con molta misura di impurezza, sono sempre
molto affaticati e accumulano tensione con facilità, inoltre, quasi sempre sono persone egoiste,
capricciose e alle quali risulta difficile comprendere gli altri.
Le persone che hanno motlo Neiqi sono forti e godono di buona salute. Gli piacciono gli sport, i
divertimenti e il lavoro, tutto ciò in cui il corpo entra in gioco.
Le perone con poco Neiqi hanno poca vitalità, sono soliti soffrire molto il freddo e sono propense a
soffrire di reumatismi. Sembra che la maggior parte di queste persone siano di carattere deprimente,
di animo decaduto e non gli piaccia l’esercizio fisico.
Il Neiqi della persona si può chiamare anche energia vitale. Da qui che se si ha molto Neiqi di
buona qualità, non soltanto di godrà di salute, ma è anche possibile che si allunghi la vita.
Il Neiqi è come una candela che sta bruciando.
Una candela bruciando continua accesa finchè non finisce la cera. Quando finisce la cera, si spegne.
La vita di una persona, sostenuta dal Neiqi, come la cera, va consumandosi poco a poco.
Lo stato del Neiqi non solo può determinare la salute, il carattere, il modo di pensare de una
persona, etc., ma inoltre può determinare il destino e la sorte della sua vita nel lavoro, e nel
matrimonio, nella disgrazie che possono accaderle, etc.
9. IL Qi delle piante
Sono passati circa 30 anni, quando nel decennio degli anni 70 si cercava di diffondere il Qigong in
Cina, io vivevo a Shanghai.
A quell’epoca ad una ragazza conosciuta del quartiere fu diagnosticato il cancro e ella per curarsi
decise di mettere in pratica un metodo straordinariamente piu’ semplice di quelli che tutto il mondo
conosce ma che nessuno pratica. Si tratta di andare tutte le mattine al parco e mentre si sta
abbracciati ad un grande albero per più di mezz’ora, uno s’immagina di assorbire al suo interno il
Qi dell’albero.
Ho sentito dire che dopo due o tre anni, quando le tornarono a fare un controllo, il cancro era sparito
Ho sentito anche dire che un uomo di circa 60 anni che era malato e viveva in un altro luogo si
informò della storia di questa ragazza e per curarsi mise in pratica lo stesso metodo. Ciò nonostante,
poiché non aveva intorno un albero grande, cercò di abbracciare ogni mattina un albero esile della
dimensione vicina a quella di un braccio e in capo a metà anno si trovava abbastanza bene. Ma
poiché l’albero aveva poco Qi e questo signore se lo assorbì tutto in quel mezzo anno, alla fine
l’albero si secco e morì.
Dato che le piante sono esseri viventi, per vivere hanno bisogno, è chiaro, di acqua e luce, Inoltre,
come gli esseri umani, hanno bisogno di assorbire e mantenere questo tipo di energia vitale che è il
Qi.
Le piante non possono muoversi liberamente come fanno le persone e gli animali, e le loro
condizioni di vita sono più stabili. Perciò è molto probabile che le piante abbina un Qi più
equilibrato, più puro e più dolce che quello delle persone e degli animali.
Inoltre, non hanno tensione, ne conducono una vita disordinata come succede alle persone.
Il Qi delle diverse varietà degli alberi che crescono nei boschi e nei parchi è di una qualità
abbastanza simile. Ma il pino è un eccezione perché il suo Qi è molto più puro di quello degli altri
alberi o piante. Sin dall’antichità si è notato che il Qi del pino apporta grandi benefici alla salute
della persona, specialmente quando si tratta di malattie polmonari.
Passare per un parco o camminare su una montagna è molto piacevole e inoltre molto positivo per
la salute. Con ciò si assorbe molto ossigeno, gli occhi beneficiano dell’abbondante verde, lo spirito
si rasserena e il corpo si fortifica.
E allo stesso tempo, senza rendersi conto, si riceve il Qi dell’erba e degli alberi. Il quale è anche la
ragione del perché questo tipo di esercizio è ottimo per la salute.
La quantità di Qi che ha una pianta è relazionata alle dimensioni dell’albero e alla sua età.
In una parola, gli alberi di molti anni e gli alberi grandi possiedono molto Qi. A ciò bisogna
aggiungere che quando si tratta di alberi millenari è molto probabile che si origini la coscienza
dell’albero.
Tuttavia, per molti anni che possa avere un albero, nel caso che si debiliti, la quantità di Qi si riduce
irrimediabilmente.
10. Il Qi degli esseri inorganici
Anticamente, in tutti i popoli e tribù esisteva il costume di portare indosso amuleti.
La gente credeva che portando ornamenti fatti con pietre preziose, rocce, natalli, ceramica, denti o
ossa di animali, etc., si riusciva a curare le malattie, esorcizzare gli spiriti malvagi, attrare la buona
sorte, etc.
Ai cinesi, da sempre, è piaciuto portare indosso anelli o ornamenti d’oro. Ciò si deve alla
convinzione che, tenendo questi fregi d’oro si potessero curare le malattie e espellere dal corpo il Qi
nocivo.
Nei tempi antichi vi fu un’epoca nella quale, oltre agli oggetti di abbellimento, anche gli aghi
impiegati nei trattamenti di agopuntura erano tutti d’oro. Anche attualmente ci sono persone che
utilizzano aghi d’oro. Perciò ancora adesso in Cina gli aghi dell’ agopuntura sono chiamati “aghi
d’oro”.
Secondo quanto dicono molte persone, sembra essere certo che portando ornamenti fatti di metalli
come l’argento e l’oro, o di pietre preziose come il diamante, la giada, il quarzo, etc. si curano le
malattie, ci si sente meglio e si attira la buona sorte.
Tuttavia, non vuol dire che tutte le pietre preziose o tutti i metalli per il semplice fatto di indossarli
favoriscano la salute e la buona sorte.
E la ragione sta nel fatto che l’energia di ogni metallo o pietra preziosa varia a seconda della classe.
Perfino trattandosi della stessa classe, è molto probabile che la qualità dell’energia sia diversa
secondo il luogo e l’ambiente dal quale provengono.
Riassumendo, il portare addosso qualcosa che abbia un buon Qi può influire positivamente sul
destino di una persona e sulla salute del suo corpo e del suo spirito. Al contrario, portare addosso
qualcosa che possieda un Qi negativo, del tipo del Xieqi o del Zhuoqi, ad esempio, è possibile che
si ripercuota negativamente sull’equilibrio fisico e mentale della persona e sul suo destino.
Quando si tratta di oggetti decorativi tipo ceramica, plastica o cristallo possiedono a malapena
energia e che non rispondono a nessuno dei modelli precedenti, per tanto che li si possa portare, con
essi non è possibile liberarsi dalla disgrazie e dalle malattie, ne ottenere salute e prosperità.
Ciò accade non solo nel caso degli ornamenti. A livello della natura, l’acqua che scorre, il fuoco che
arde, la luce del sole, etc. contengono una grande quantità di Qi e di energia. Specialmente il Qi che
proviene dal fuoco e dalla luce del sole è di un livello elevato e contiene molto Yangqi positivo per
la salute.
Per gli animali e le piante la cosa più importante è l’acqua e il sole. Questi due elementi sono la
fonte dell’energia che sostiene la loro vita e li mantiene vivi. Il Qi di cui necessitano gli esseri
viventi per vivere come l’indispensabile Yangqi (Qi Yang), il Shengqi (Qi vivo), Chinai (Qi puro),
Yuanqi (Qi primordiale), Zhenqi (Qi autentico), etc si ritrovano nella luce e nell’acqua.
Oltre il mondo immediato che ci circonda, nel vasto firmamento stanno i noti esseri inorganici come
il sole, la luna, i pianeti, le stelle, le nebulose, etc.
Il Qigong considera che tutti questi giganteschi esseri inorganici, al pari degli esseri viventi,
possiedono il Qi. Se non lo avessero, avrebbero dovuto disintegrarsi.
All’interno del sistema solare, la terra, i pianeti, girano continuamente intorno al sole. Nel caso
della via lattea, il sistema solare, le nebulose, le stelle siderali, girano incessantemente intorno alla
via lattea. Quale si possente forza deve essere in azione per ottenere che tutti questi elementi no si
scontrino gli uni con gli altri e si muovano secondo un ordine e una regola!
A questo ordine e regole si richiama la forza di gravità della natura. Tuttavia, sebbene tutto questo
lo si attribuisca alla gravità, quale forza deve esserci dietro questa gravità!
Il Qigong considera che il movimento ordinato dalla naturasia tutto opera del Qi.
Dunque, questo Qi, che è diverso dal Qi ordinario, le persone lo ritengono un essere senza limiti, e
in Cina sin dall’antichità lo si chiama Dao.
Riguardo a questo Qi scrisse laozi nel Qingjingjin: “Il grande Dao non ha forma, e ciò nonostante
mantiene in movimento il cielo e la terra; il grande Dao resta impassibile e comunque mantiene in
movimento il sole e la luna; il grande Dao non ha nome e tuttavia alimenta e sostiene la crescita di
tutti gli esseri”.
Questo mondo nel quale viviamo, cioè la Terra stessa, al pari degli altri pianeti, possiede molto Qi.
Per esempio, il soffiare del vento, il piovere, lo scorrere dell’acqua nelle cascate e nei fiumi, il
prodursi dei terremoti e l’ eruttare dei vulcani, etc., tutti questi fenomeni sembrano poter accadere a
causa dell’energia della Terra, cioè del suo Qi.
A questo bisogna aggiungere che intorno alla terra c’è l’atmosfera. E è l’atmosfera colei che rende
possibile che si mantenga la temperatura della superficie terrestre e che si crei l’ambiente nel quale
vivono le piante e gli animali.
Pensandoci bene, anche quest’atmosfera si è formata grazie al Qi della Terra.
11. Il Qi degli esseri organici e il Qi degli esseri inorganici
Un tratto caratteristico degli esseri viventi, giacché si parla di esseri umani, animali, piante, etc. è
che la loro vita si mantiene grazie al metabolismo del loro corpo. Ovvero, in modo ininterrotto
vengono espulsi i residui non necessari e vengono assorbiti gli alimenti utili.
Quanto questo processo del metabolismo del corpo degli esseri viventi è rapido, lo è anche il ritmo
del processo della loro nascita, crescita, invecchiamento, morte. In una parola, nel caso di esseri
viventi dal metabolismo accelerato, è evidente che la loro vita non può essere lunga.
Quando si accelera la funzione del metabolismo, accanto a questo processo le condizioni del Neiqi,
seguendo il movimento del metabolismo, tendo a cambiare con facilità.
Nel caso degli esseri viventi, in modo speciale quando si tratta di persone che vivono in questa
società, lo stato del Neiqi diventa più instabile che quello degli animali in generale.
Ciò è dovuto al fatto che devono preoccuparsi per molte cose per poter vivere e soffrono di stress e
le tensioni che provengono dal rapporto con gli altri.
Inoltre, nel caso delle persone mentalmente deboli, le tensioni della vita quotidiana, il crollo
prodotto da un fallimento professionale, l’angoscia per la mancanza di fiducia in se stessi, etc.,
vanno aumentano il loro nervosismo e l’assenza di serenità mentale. Quando ciò accade, poiché si
prolunga la durata della malattia e dei sentimenti negativi, come ad esempio malinconia, ansia,
rabbia, paura, etc., lo stato del Neiqi del loro corpo a volte migliora, altre volte peggiora e cambia
come le onde del mare.
Di fronte a questo, noi non possiamo osservare il cambiamento interno e il processo del
metabolismo degli esseri inorganici in confronto a quello delle persone e degli animali e ci sembra
che in questi non si verifichi lo stesso procedimento.
Dal punto di vista del Qigong, si dice che anche gli esseri inorganici presentino come metabolismo
un movimento di cambiamento del nuovo e del vecchio.
La vita di un essere umano è di all’incirca 100 anni. Tuttavia, forse questi cent’anni di vita per gli
esseri inorganici non sono più che un semplice attimo. Ovvero un essere inorganico può vivere
cento migliaia di milioni di anni. E confrontato con questo, noi possiamo osservare quanto il tempo
in cui trascorre la vita di un essere umano sia veramente corto.
Visto in questo modo, è evidente che, anche avvenendo il processo di metabolismo negli esseri
inorganici, noi non siamo capaci di osservarlo data la limitatezza della nostra esistenza.
E’ esattamente ciò che accade nel caso della breve vita di una cicala, un grillo, una farfalla, una
falena, etc.
Questi insetti escono dalla terra quando giunge l’estate, vivono circa tre quattro mesi e quando
finisce l’autunno muoiono. Questi insetti, la cui vita dura qualche mese,non possono calcolare
intuitivamente la durata della vita delle persone.
Alla stessa maniera in cui gli esseri umani non possono vedere il cambiamento del metabolismo
degli esseri inorganici, non possono neanche vedere i mutamenti nel loro Qi.
Ebbene, ciò non vuol dire che il Qi degli esseri inorganici si mantenga sempre uguale. Se c’è un
influenza esterna, anche in poco tempo può cambiare la qualità del loro Qi.
Perché gli oggetti ornamentali di metallo o pietre preziose possiedano più Qi positivo, si può
chiedere a qualcuno con molto Qi positivo, come può essere una persona impegnata in un cammino
di trasformazione personale, o un maestro, che lo faccia penetrare in questi oggetti. E in questo
modo possono aumentare il loro potere di protezione.
Al contrario, gli esseri inorganici che si trovano in un ambiente nocivo, molto probabilmente
contengono un Qi pericoloso per la salute. In generale gli oggetti e gli ornamenti che in passato
erano sepolti con un cadavere, cioè le antichità provenienti da sepolture, quanto più antiche siano,
tanto c’è più possibilità che siano intrise di una maggior quantità di Qi negativo per l salute.
Perciò si può dire che non è sempre vero che un oggetto, per il semplice fatto di essere antico, serva
da amuleto.
12. Anche ogni unità di tempo contiene Qi
Il Qi si trova nelle persone, negli animali, nelle piante e anche negli esseri inorganici. E non solo in
questo tipo di esseri, ma anche in tutti i tipi di spazio anche nelle unità di tempo.
Non risulta difficile capire che entro tutto ciò che ha una forma, così come dentro lo spazio, si
presenti il Qi. Tuttavia, a una persona normale e comune deve già risultare un po’ più difficile
accettare che il Qi si trovi anche nelle diverse unità di tempo.
Ci sono innumerevoli unità di tempo, dal più piccolo intervallo di un istante al più grande margine
dell’eternità.
Dunque, soltanto l’uomo dispone di alcuni mezzi per calcolare il tempo.
Per esempio, uno di questi è il metodo ganzi (questo termine cinese, è un abbreviazione di “ dieci
unità riferite al cielo (Yang) e dodici riferite alla terra (Yin)”). Si tratta di un sistema logico creato
in Cina ai tempi di Fuxi (5000 anni a.C.) e che è strettamente relazionato alla salute e al ritmo della
vita e dell’agricoltura. Il sistema di contare gli anni, i mesi e i giorni basato sul ganzi (calendario
lunare), si sta usando anche attualmente per emettere un giudizio riguardo la vita di una persona,
come metodo di divinazione, come calendario.
Questo modo di contare il tempo si chiama calendario lunare per distinguerlo dal calendario
occidentale o era cristiana. Le unità di tempo del calendario lunare sono: l’anno, il mese, il giorno,
un’unità equivalente a due ore, etc.
Nel caso dell’anno, ognuno ha un proprio Qi. Ogni mese ha un suo personale Qi. E, allo stesso
modo, ogni giorno e ogni unità oraria lo possiedono.
Il Qi di un anno, appare verso le quattro di mattina del Chunjie (giorno dell’anno nuovo nel
calendario lunare), resta per tutto l’anno e sparisce la notte del giorno prima del Chunjie dell’anno
seguente. E presto, quel giorno (Chunjie), dal mattino appare il Qi del nuovo anno.
In questo modo, il Qi di ciascun anno si manifesta quando arriva l’anno corrispondente.
Ebbene, il Qi di un anno non cambia ogni anno in modo illimitato.
In totale vi sono 60 tipi di Qi di un anno. Cioè, quando termina l’anno numero 60 e inizia il 61,
appare il Qi dell’anno numero 1.
Questi 60 tipi di Qi si classificano in cinque gruppi. Ciascuno di quelli corrisponde a un periodo di
dodici anni. Sin dall’inizio a questi dodici tipi di Qi si è dato il nome di un animale e li si sono
chiamati “dodici rami” o anche “ganzi”.
Il Qi dei mesi appare a partire dal primo giorno di ciascun mese del calendario lunare. E il 29 o il
30, sparisce quando arriva il primo giorno del mese seguente. Poi fa la sua apparizione il Qi
dell’altro mese e dopo il 29esimo o 30esimo giorno sparisce nuovamente. E in questo modo
prosegue il giro uno dietro l’altro.
Esistono solo 12 classi di Qi del mese. Perciò, quando finisce il periodo del Qi della dodicesima
classe, appare nuovamente il Qi della prima.
Ciò nonostante, quando dopo un certo periodo si verifica un anno bisestile, quest’anno possiede 13
mesi e ci sono quindi anche 13 classi di Qi. In questi casi, una delle varietà del Qi dei mesi si ripete
due volte.
Nei libri comuni si dice che l’anno bisestile si verifica per aggiustare lo sfasamento tra le stagioni
reali e il calendario. Ebbene, secondo gli insegnamenti del Qigong, negli anni bisestili si altera
l’equilibrio del Qi dei mesi che circola in quest’anno a causa del fatto che una delle classi appare
due volte. Si spiega che quando ciò accade è probabile che in quest’anno si verifichino catastrofi
naturali.
Il qi del giorno cambia ogni giorno. Appare alle 12 di notte e sparisce alle 12 della notte seguente. E
dopo appare il Qi dell’altro giorno.
Esistono circa 30 classi di Qi del giorno. Queste classi si succedono una dopo l’altra ogni mese.
Il Qi delle unità orarie cambia ogni due ore. Poiché vi sono 12 categorie di questo Qi, ogni giorno
appaiono tutte.
Il Qi di un anno si forma a partire dal movimento di traslazione della terra intorno al sole.
Il Qi dei mesi si origina dal cambio della luna piena e dall’inizio del suo apparire il primo giorno
del mese (calendario lunare). Il Qi dei giorni si forma a partire dal movimento di rotazione della
terra sul suo asse.
Dall’altra parte, il Qi proveniente dalle unità di tempo, come l’equinozio di primavera o il sostizio
d’estate, influisce molto sull’agricoltura.
13. Il Qi possiede estensione
A volte spiego alle persone:
“A te colpisce il freddo e ciò si deve al fatto che possiedi poco Qi”.
“A questa ragazza manca il Qi e per questo ultimamente è diventata melanconica”.
La quantità di Qi di una persona non si misura per la sua densità, ma per la sua estensione.
Normalmente, l’espansione del Qi di una persona sana si estende dai 2 ai 10 centimetri a partire
dalla superficie della pelle. E poiché il corpo è circondato dal proprio Qi, si può mantenere la
temperatura e il sangue può circolare senza problemi attraverso tutto il corpo.
Ebbene, quando si parla di persone deboli di costituzione o persone le quali soffrono molto il
freddo, il loro Qi non può coprire tutto il corpo. E non soltanto non copre tutta la superficie, ma
sembra che non arrivi a più che uno o due centimetri sotto la pelle.
Anzi, in casi estremi di raffreddamento interno o di anziani che hanno perso le forze, il Qi non
arriva più in là dei gomiti e delle caviglie.
Se uno desidera aumentare la portata del proprio Qi, con la pratica assidua dell’autentico Qigong e
una costante purificazione personale, può accrescerlo poco a poco. Per esempio, se si pratica il
Qigong giornalmente, dopo all’incirca due o tre anni il Qi può giungere anche ad un metro oltre il
corpo e se, giunto ad una costante purificazione personale si dedica a curare i malati, è possibile
cheil raggio d’azione del Qi va estendendosi dai 3 ai 10 e anche 50 km, progressivamente.
Ed inoltre, una volta che con la pratica del Qigong si giunga a percepire e comprendere lo spazio
del Dao e lo spazio vuoto, il proprio Qi brilla come una luce dorata e il suo volume si estende anche
in posti remoti e impercettibili alla semplice vista. A questo livello è possibile che il proprio Qi
diventi un tutt’uno con quello della terra e anche che si arrivi ad avvicinarsi al Qi del Dao e a
divenire tutt’uno con quello.
Dall’altra parte, nel mondo delle piante, il Qi degli alberi si estende a partire dal tronco, dai rami e
dalle foglie. In generale, negli alberi di circa 30 cm di diametro che si trovano nei parchi e ai lati
delle strade, il loro Qi arriva da uno a cinque metri più in là del tronco. Quando si tratta di un albero
di più di 50 cm di diametro, la portata del suo Qi può essere da 5 a 10 metri.
Sulla superficie del pianeta gli animali e le piante trovano, rispetto al vuoto dell’universo, un
ambiente per vivere. In pratica è il Qi della terra, che mantiene questo ambiente. Con questo Qi
della Terra si crea l’atmosfera, e l’atmosfera, come una grande parete, rende possibile che si
mantenga la temperatura della superficie terrestre, l’acqua, l’ossigeno, etc.
Come la Terra, quasi tutti gli esseri estremamente grandi hanno un proprio Qi. Il sole, la luna, i
pianeti,le galassie, etc., ciascuno ha un proprio Qi che si dilata nello spazio dell’universo e nel
mondo nel quale viviamo.
Perciò, nel Daoia Qigong ci sono molti metodi dello stile del modo di assorbire e assimilare il Qi
della luna o il Qi del sole.
Inoltre, anche accettando il fatto che il Qi possieda estensione, è possibile chiedersi anche dove
arrivi il Qi della luna o il Qi del sole. Probabilmente si deve estendere fino a luoghi remoti
inaccessibili alla nostra vista.
L’estensione del Qi, il suo campo, in cinese prende il nome di Qicang, termine composto
dall’ideogramma di “Qi” e di “luogo”.
In da piccolo mi facevo sempre la stessa domanda “Fin dove deve arrivare la realtà stessa del Qi?”
Passarono due o tre anni, un giorno, quando stavo chiedendo a mio padre diverse cose riguardo al
Qigong, mi disse: “L’universo in se stesso è un blocco di Qi. Da qui, che il Qi riempie tutto
l’interno dell’universo”.
E aggiungo: “Fuori dall’universo ci sono altri universi, c’è la vita e c’è anche il Qi”.
14.Mondo nel quale si sovrappongono e incrociano diversi tipi di Qi
Nella vita quotidiana, come per tutti noi, ci sono ovunque molti esseri impercettibili alla semplice
vista.
Quando ci alziamo presto la mattina e andiamo a fare una passeggiata in un parco, possiamo
respirare a pieni polmoni l’aria fresca e ci sentiamo molto bene.
Grazie all’elettricità anche nelle città e montagne più lontane si possono seguire le notizie tramite la
radio e la televisione, e con il telefonino è possibile mettersi in contatto con persone che si trovano
in altri luoghi.
Probabilmente a nessuno interessa la percentuale di ossigeno che contiene l’aria o la quantità di
onde elettriche che passano attraverso essa. Tuttavia, tanto l’ossigeno come le onde elettriche sono
elementi indispensabili nella nostra vita.
Con il Qi accade lo stesso.
Anche se non si percepisce nulla dello spazio che ci circonda, tutto è pieno di diversi tipi di Qi che
circolano nello spazio allo stesso modo dell’ossigeno e delle onde elettriche. In modo speciale il Qi
degli esseri giganteschi dell’universo come il cielo, il sole, la luna e la Terra, etc., si muove nel
nostro mondo riempiendolo completamente.
L’energia di questi enti giganteschi è quella che ha reso possibile che sulla superficie della terr soffi
il vento, scorra l’acqua, piova, tuoni, germoglino le piante, nascano gli insetti e gli animali, etc.
Inoltre, questa energia rende possibile il ciclo delle stagioni, la regolazione dell’equilibrio della
natura, la riproduzione degli esseri viventi e la conservazione della vita, il cambiamento del
metabolismo, etc.
Come accade col Qi di questi esseri giganteschi, il Qi che proviene da realtà più piccole come gli
edifici, le persone, gli animali e le piante che ci circondano, anch’esso riempie lo spazio del nostro
ambiente.
Ebbene, non tutto questo Qi che sta nel nostro ambiente è positivo per la salute. Perciò, se uno resta
per molto tempo nel raggio d’azione di un Qi pericoloso per la salute, è chiaro che ciò provocherà
delle conseguenze negative.
E poi giunge la domanda: “ Come si può riconoscere questo Qi dannoso?”
Il Qi, di solito, non si vede a occhio nudo. Ma, ho l’impressione che non risulti difficile percepirlo
col corpo.
Per esempio, si è soliti dire:
“Ogni volta, che vado in quel posto, non so perché ma sento una sensazione spiacevole”.
“Dopo aver parlato con quella persona, mi sento triste”
“E’ matematico. Quando sto in quella casa, posso sedermi, dormire, mangiare che non riesco
ancora ad essere tranquillo.”
Se quando si va in un qualche luogo, si hanno sensazioni di questo tipo, si può giudicare che ci
debba essere molto Qi dannoso e che un po’ sia entrato nel nostro corpo. Tuttavia, per poter
emettere un giudizio simile, la condizione premessa è che uno sia bene in salute.
Perché, chiaramente, chi ha un qualche tipo di disturbo, afflizione, ovunque sta male.
Inoltre, il Qi proveniente da cadaveri di animali e da animali estenuati che possiedono a mala pena
Shengqi e Yangqi, così come il Qi che viene dalla sporcizia, pregiudica la salute.
Perciò, normalmente, a beneficio della salute, è più sicuro restare il minor tempo possibile in luoghi
sgradevoli come discariche, stanze da bagno, ospedali, crematori, etc.
La realtà del Qi, simile all’aria e all’elettricità, benché non possa essere vista da una persona
comune, ha una grande influenza sullo stato di salute delle persone.
La scienza relazionata al Qi, come il fengshui e tutto il sapere riferito alle direzioni, che ci è stato
lasciato sin dall’antichità, contiene i metodi per attrarre il buon qi a beneficio della propria salute e
per evitare il Qi che la danneggia.
Noi, che viviamo in uno spazio in cui coesistono diversi tipi di Qi e, “senza accorgercene”,
riceviamo l’influenza di diversi tipi di Qi che determinano il nostro stato di salute, il nostro carattere
e anche la nostra fortuna nella vita.
Da qui che, “senza sapere perché” ci sono persone che godono della salute, vivono felici e la sorte li
favorisce. Al contrario ci sono persone che soffrono di serie malattie, la sorte non le favorisce in
nessun modo e sono circondate da ogni tipo di disgrazia.
15. Si vede il Qi?
“Si può veder il Qi?”
“Deve essere interessante poter vedere il Qi, vero?”
Domande e commenti di questo tipo sono soliti pormi gli alunni nelle classi di Qigong.
Una volta, al termine delle lezioni di Qigong, gli alunni commentavano le loro impressioni riguardo
la pratica del Qigong mentre stavano riordinando i tavoli e le sedie.
Li udii dire:
“Prima, quando stavamo facendo Jinggong (Qigong seduto, a riposo), mi è apparso davanti agli
occhi un colore rosa molto bello”.
“Anch’io ho visto un colore molto bello, era il viola”.
“Dunque, a me è apparso un colore giallo e verde. E’ bizzarro”.
“Io ho visto un colore dorato”.
Il Qi, poiché è energia simile all’aria, si presenta sottoforma di materia estremamente piccola. Una
persona comune non può vedere a occhio nudo la mole di questa materia tanto piccola.
Allora, perché gli alunni delle classi di Qigong, dopo qualche mese o uno o due anni di pratica
arrivano a vedere diversi fenomeni davanti ai loro occhi?
La verità è che nella maggior parte dei casi, essi non stanno vedendo il Qi con gli occhi.
Quando si fa Jinggong, si pratica questo Qigong seduto su una sedia e con gli occhi chiusi. Il fatto
che si percepisca il Qi come se fosse davanti ai propri occhi si deve alla reazione istintiva del
proprio subconsio.
Attraverso la pratica del vero Qigong è un lungo processo di purificazione personale, è possibile
giungere a vedere il Qi con i propri occhi. Ed è anche possibile che persono che non hanno alcuna
esperienza pratica di Qigong, per ragioni genetiche, possano vedere materialmente il Qi o vedere
l’aura che emana dal corpo delle persone.
Le persone che possono vedere il Qi si classificano in generale in due gruppi.
Da un lato stanno quellu che per ragioni di ereditarietà o a causa dell’aver sofferto una malattia,
improvvisamente, un giorno giungono a vedere il Qi con i loro stessi occhi.
Dall’altro lato ci sono quelli che arrivano a vederlo dopo anni e anni di pratica di Qigong e di
purificazione personale.
La differenza sta nel fatto che i primi, in generale, valutano la quantità e la qualità del Qi a partire
dai diversi cambiamenti di colore.
Invece, quelli che arrivano a vedere il Qi dopo lunghi anni di pratica di Qigong e di purificazione
personale, quando lo guardano per emettere un giudizio riguardo la quantità e la qualità,
normalmente lo vedono come particelle microscopiche di materia simili a polvere.
Riassumendo, coloro che non seguono l’allenamento del Qigong e il processo di purificazione del
Dao, possono vedere il mondo del Qi come una specie di colori. Tuttavia, coloro che si impegnano
in profondità in questo allenamento del Qigong e in questo processo di purificazione del Dao,
possono vedere il Qi come un mondo di particelle microscopiche simili a polvere.
Dunque, benché qui abbiamo spiegato un po’ riguardo a tutto questo modo di vedere il Qi, è bene
chiarire che questo non è assolutamente l’obiettivo del Qigong. Basta prenderlo come una
distrazione o un passatempo. Non è necessario dedicargli troppi pensieri.
16. Si può sentire il Qi?
Molte volte mi chiedono: “Si può sentire il Qi?”
Per queste persone che lo chiedono, se non praticano il Qigong correttamente, si suppone che
risulterà difficile sperimentarlo. Allo stesso modo, se non ci si impegna diligentemente tutti i giorni
nella pratica corretta, anche per loro risulterà difficile.
Da all’incirca 10 anni si vanno pubblicando diversi libri riguardo al Qigong, e ovunque, nei centri
culturali e nelle sale municipali si stanno offrendo ogni volta più generi di Qigong.
Tuttavia, senza negare che è positivo diffondere il Qigong come elemento culturale e come
cammino di salute, tuttavia sono molte le persone che non hanno fiducia col Qigong.
Perfino se si viaggia attraverso la Cina, il luogo d’origine del Qigong con migliaia e migliaia d’anni
di storia, e si chiede a diverse persone del Qigong, si nota che tuttavia ci sono persone che non
hanno fiducia in esso.
E la ragione sta nel fatto che la genete comune non è capace di vedere il Qigong, non può toccarlo,
non può percepirlo. E inoltre bisogna aggiungere che neanche la scienza attuale può dimostrare
l’esistenza del Qi.
Poiché il Qi è un entità simile all’aria e che non appartiene al dominio dei cinque sensi del corpo
umano, è logico che una persona comune non può percepirlo.
Comunque, se riusciamo a mantenere il corpo e la mente liberi dalle tensioni, è possibile che si
percepisca il Qi.
Ma è difficile che il corpo e la mente siano sempre senza tensioni
A una persona comune, a meno che per anni continui a praticare e seguire un allenamento speciale,
risulta assolutamente impossibile mantenere sempre il corpo e la mente senza tensioni.
Rispetto alla pratica del Qigong bisogna dire che se una persona dedica ogni giorno circa venti o
trenta minuti alla pratica di un Yangsheng Qigong efficiente, in capo a metà anno, o uno o due anni,
si vanno eliminando gli elementi dannosi per la salute che si trovano nel corpo come le sostanze
residue e il Qi nocivo, migliorerà in modo naturale la circolazione del sangue e il loro corpo
recupererà naturalmente la salute. Con tutto questo, il corpo sarà più pulito, sarà più facile che si
mantenga rilassato e che arrivi a poter percepire il Qi.
Inoltre, se la cuasa di tutto ciò che provoca le tensioni mentali, come ad esempio lo scontento,
l’indignazione, l’odio,l’ardore, l’avidità, la rivalità, etc., si può tenere sempre sotto controllo o si
può eliminare dal cuore, è possibile anche godere di un fruttuoso stato mentale. Una volta raggiunto
questo, è quasi sicuro che si possa percepire il Qi.
D’altra parte, accade che la persona quando pratica il Qigong percepisce il flusso del Qi nel corpo,
ma non arriva ad essere sicura e a riconoscerlo come tale, e dice “io non percepisco il Qi”.
Se facendo il Qigong, nel corpo o nelle mani si sente un po’ di calore, o si sente come se fossero
addormentate, o si ha la sensazione di qualcosa di soffice, tutto ciò si può considerare come un
modo di avvertire il Qi.
Il Qi non è qualcosa con una forma precisa come una pietra, un metallo o un frutto, è pertanto la sua
percezione non si può neanche rendere chiaramente come se si trattasse di qualcosa di normale.
17. Insegnamenti che si deducono dalle parole riferite al Qi
(L’autore si riferisce in questa sezione al caso della lingua giapponese che prenderà la scrittura del
cinese. In giapponese abbondano le parole nelle quali appare l’ideogramma cinese che corrisponde
a “Qi” e che in giapponese non si pronuncia “Chi” bensì“ki”. Nota della T.)
Sicuramente si deve al mio lavoro col Qigong che le parole giapponesi, che si riferiscono al Qi,
richiamino la mia attenzione. Gradualmente mi sono reso conto della quantità tanto impressionante
di conoscenze e principi di Qigong che contengono le parole giapponesi legate al Qi.
Per esempio, se prendiamo il termine “Binqi”, che in giapponese si legge “byoki” e che significa
“malattia”, abbiamo che la lettura dei due ideogrammi è letteralmente “Qi che causa malattia”.
Il Qi dell’interno del corpo si incarica di mantenere la salute. Se il Qi di una parte del corpo cessa di
funzionare normalmente, se si altera il suo equilibrio, se diminuisce la sua quantità o peggiora la sua
qualità, parallelamente con lo stato del Qi si verificano situazioni anomale a livello fisico e mentale.
Quando ciò accade, è possibile che si presentino sintomi di malinconia e di depressione. Ed è anche
probabile che appaiono dolori fisici, che ci sia sofferenza e si contragga qualche malattia.
Riassumendo, non appena la sofferenza del corpo e della mente si produce a partire dal Qi alterato,
gli do il nome di “Binqi” (malattia) che letteralmente equivale a “Qi della sofferenza”.
Il termine “Duanqi” (impazienza), che in giapponese si legge “tanki”, significa letteralmente “avere
scarso Qi”.
Tra i metodi del Qigong ce ne è uno, il Qigong delle arti marziali, il cui obiettivo è la lotta.
In generale, poiché la finalità di questo Qigong è rafforzare la capacità di annientare l’avversario o
di abbattere gli ostacoli, il loro allenamento prepara per poter proiettare in un istante un Qi ogni
volta più resistente e forte.
E perciò, le persone che praticano questo tipo di Qigong delle arti marziali, con questo allenamento
per ottenere un Qi più forte e resistente, è normale che anche il loro carattere divenga più forte
come il loro Qi, si accentuano i loro gusti e avversioni e adorano combattere.
Coloro che non sono capaci di prendere le cose con calma, in giapponese sono chiamati “Tanqi”,
ovvero, “persona dallo scarso Qi” che in giapponese significa “impaziente”.
Dall’altro lato c’è lo Yangsheng Qigong per curare e conservare tanto la mente quanto lo spirito.
Questo Qigong ha come finalità un corpo sano, un cuore puro, un animo sereno e poter vivere senza
rivalità e con allegria.
In relazione con tutto questo, il trattamento di Qigong per curare le malattie consiste nell’andar
introducendo lentamente nel focolaio della malattia un Qi molto delicato, caldo, lieve e sottile e così
si va ristabilendo l’equilibrio del corpo.
Sembra che le persone che praticano Yangsheng Qigong siano accoglienti, di parole amabili, senza
contrasti ne inclinazioni marcate. Gli si può attribuire l’espressione “avere un grande Qi”, che in
giapponese equivale a “essere una persona paziente”.
I termini “Qihou” (l’ideogramma Qi più un altro che significa “tempo”) e “Jieqi” (“stagione” e Qi)
significano che anche il Qi cambia con il passare del tempo e delle stagioni.
Il termine “Chaiqi” (astuto in giapponese) fa riferimento al fatto che il genio e il talento di una
persona è determinato dal suo Qi. Cioè, lo determina il grado di purezza del suo Qi.
Il termine “Qili” (in giapponese, brio, energia) ci insegna che la tempra dell’animo per non restar
intrappolata dalle circostanze avverse, la capacità di resistenza per raggiungere l’obiettivo che si
persegue, va determinando il proprio Qi, cioè la quantità di Qi che si possiede.
I termini “Qiyun” (tendenza in giapponese) e “Yunqi” (gli stessi ideogrammi ma invertiti) fanno
riferimento al fatto che è il proprio Qi, ovvero la quantità e qualità del Qi di una persona, che
determina la loro fortuna nella vita e il loro destino.

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Ming Dao