Teoria del Qi - II

Teoria II
Concetto di Yangsheng
Quando si cerca in un dizionario giapponese il significato del termine “Youjou” si trovano solo due
significati: determinare semplicemente il miglioramento della salute del corpo e valutare il processo
di recupero dopo una malattia.
Ma la verità è che nell’ambito del Qigong il temine “Youjou” ha un significato molto più vasto e
profondo.
In Cina anche la pronuncia è diversa e sebbene si scriva con gli stessi ideogrammi, si legge
“Yangsheng”.
Nel mondo del Qigong tutta la fatica che si fa per favorire la salute del corpo si considera un tipo di
Yangsheng. Ad esempio, prendere farmaci della medicina tradizionale cinese per ristabilire
l’equilibrio del corpo, seguire una dieta vegetariana e mangiar meno per ridurre i grassi superflui
degli organi, praticare qualche tipo di esercizio fisico adeguato per migliorare la circolazione del
sangue, praticare il Qigong per curarsi e conservare la salute, condurre una vita ordinata per
mantenersi sani, etc.
E non soltanto a livello fisico, ma anche tutto ciò che contribuisce a purificare la mente e a
rasserenare lo spirito si considera una forma di Yangsheng. Ad esempio, agire secondo i principi
come vivere in conformità ai criteri dell’etica morale, rispettare i genitori, lavorare per il bene degli
altri, essere tolleranti, non litigare e andare d’accordo con tutti, avere molta pazienza, etc.
I due ideogrammi del termine Yangsheng fanno riferimento a “nutrire (Yang) la vita (sheng)”. Cioè,
il senso dello Yangsheng è di curare e mantenere tutti gli aspetti relazionati al vivere e alla vita
stessa.
Da qui che il termine Yangsheng si riferisce al fatto di tutelare e promuovere la vita dai diversi
punti.
In questo significato incontriamo diverse forme di Yangsheng come ad esempio,Yangxing (curare
la forma), metodo che consiste nell’abituarsi a prendere meno carne e più verdura, così come
mangiare con moderazione per migliorare l’equilibrio degli organi interni, prendere farmaci della
medicina tradizionale cinese e alimenti salutari per curarsi e conservare il benessere.
Il cosiddetto Yangsheng (curare il corpo) è il metodo per ottenre una salute fisica attraverso
l’esercizio e i diversi metodi di salute come la ginnastica, il taiji, la meditazione, il camminare, gli
sports, i metodi di respirazione, etc.
Yangxin (curare il cuore) si chiama il metodo per regolarsi al ritmo di madre natura tanto nella
relazione con le persone quanto con le cose. Si tratta di agire senza forzare le situazioni bensì
premettendo che tutto segua il suo corso, affinché in questo modo lo stato mentale sia ogni volta più
simile a quello della natura.
Con il nome di Yangsheng (curare la mente) si definisce il metodo di allenamento per lasciarsi
guidare da idee rette conformi all’etica morale e controllare i pensieri inutili e le passioni basse.
Yangxia (curare, favorire ciò che è piccolo) è il metodo di allenamento per agire con umiltà nel
rapporto con gli altri e per allontanare i sentimenti come l’orgoglio e l’egoismo.
Yangrou (promuovere la dolcezza) è il metodo di allenamento per eliminare i sentimenti di odio e
rancore e essere ogni volta più amabile e benevolente con gli altri.
Il metodo di allenamento di Yanggang (promuovere la fermezza) ha come obiettivo il mantenersi
saldi nella risoluzione presa e, per forti che siano le prove che si incontrano sul cammino, non
lasciarsi abbattere dagli ostacoli e dalle pene.
Yangqi (nutrire il Qi) consiste nell’allontanarsi da tutto quello che sprigiona cattivi odori come
immondizia, cadaveri, etc., purificare il corpo e la mente, esercitarsi affinché la qualità del proprio
Qi sia ogni volta più delicata e affinché la sua sfera abbia ogni volta più ampiezza.
Yangshan (promuovere il bene) è il metodo di allenamento per essere costanti nella pratica del bene
senza danneggiare nessuno né impossessarsi dei vantaggi altrui.
Yangjing (curare lo spirito) è l’allenamento per annientare l’avidità e ridurre l’attrazione verso
l’altro sesso.
Yangshou (promuovere la durata della vita) è l’allenamento per prolungare la vita godendo di
benessere fisico e mentale.
Inoltre, si considera anche una forma di Yangsheng il riconoscere e evitare il Qi pericoloso per la
salute come il Xieqi, Zhuoqi, Liqi, Ganqi, etc., tra i diversi tipi di Qi che esistono nel nostro spazio
vitale, e il riconoscere e il ricevere il Qi favorevole per la salute come quello del cielo, della terra,
del sole, così come il non provocare conflitti vivendo in armonia con tutto il Qi dell’ambiente.
La persona che ha familiarità con lo Yangsheng lo pratica sempre e ovunque. E pertanto può
procedere con maggiore profondità in questo cammino dello Yangsheng. Cammino nel quale si
vanno coprendo diversi obiettivi: (1) ottenere la salute del corpo, (2) purificazione della mente, (3)
far circolare il Qi della natura, (4) riconoscere e comprendere il Qi che si trova nel vuoto e nell’aria,
(5) giungere a divenire uno con il Qi del Dao e raggiungere lo stato Xiaren, (6) prolungare la vita
fino a cento, mille, dieci mila anni, fino all’eternità.
Nel libro Xishanqunxianhuizhenji, opera congiunta di Shiyouwu e Xisheng, si dice che tra le
persone che sanno praticare Yangsheng ci siano tre livelli: coloro che raggiungono una lunga
longevità arrivano ai 12000 anni; coloro che raggiungono il livello medio possono arrivare a vivere
1200 anni e quelli del livello inferiore arrivano ai 120 anni.
Capitolo 5
Esercizi fondamentali
Fondamenti e tecnica degli esercizi di Qigong. Respirazione addominale.
1. Disposizione d’animo quando si pratica Qigong
Il Yangsheng Qigong è un Qigong mirato alla salute e alla guarigione delle malattie.
Quando si pratica questo Qigong ciò che è veramente importante è la disposizione d’animo con la
quale lo si pratica.
E ciò si deve al fatto che quando si pratica Yangsheng Qigong, gli effetti curativi, i risultati
d’aspetto quando si conserva la salute, sono strettamente relazionati con lo stato d’animo con il
quale si pratica.
Ma, disgraziatamente, la realtà è che la maggior parte dei principianti quando cominciano a
praticare Qigong lo fanno con abbastanza tensione e con gran impegno.
Ad esmpio, nessuno mette in dubbio che molti principianti in modo naturale si esprimano n termini
come “a partire da adesso mi sforzerò”, “mi allenerò con tutte le mie forze”, “sarò severo con me
stesso”.
E poi, al momento di fare gli esercizi, mettono in pratica quello che dicono e lo fanno con molto
impegno, compiono l’inspirazione e l’espirazione con tanta intensità, che è normale che gli rimanga
il corpo rigido.
Tuttavia, la verità è che nel caso dello Yangsheng Qigong, il modo corretto di praticarlo è
precisamente con un atteggiamento simile alla madre natura, con mente serena e ben rilassati. Ma la
maggior parte dei principianti non lo fanno in questo modo.
Ciò si deve all’immagine e hai pregiudizi che hanno di ciò che è il Qigong.
Ad esempio, al dire Qigong gli vengono in mente i diversi tipi di arti marziali cinesi. E chiaramente,
questa forza, vigore, agilità fanno molta impressione.
E inoltre, poiché credono erroneamente che il Qigong vada unito all’idea di purificazione, di
allenamento, di ascesi, quando lo praticano, vanno in tensione senza rendersi conto e il loro copro
va indurendosi.
La pratica dello Yangsheng Qigong ha la sua particolarità.
Lo Yangsheng Qigong, sebbene si dica che sia un Qigong per restare in salute, un Qiogng per
curare le malattie, non è assolutamente un esercizio che consuma energia del copro come accade ad
esempio con lo sport, il trekking, etc.
Lo Yangsheng Qigong, sebbene si dica che abbia degli effetti come l’aumento della propria energia,
la purificazione personale, la serenità d’animo, etc., non è assolutamente un esercizio che metta
enfasi nella postura come nel caso dello Zanzen o dello Yoga.
Ed è perchè, per aumentare l’energia che uno ha è molto importante in primo luogo non consumare
la propria. Perciò, nello Yangsheng Qigong quando si eseguono gli esercizi è fondamentale essere
rilassati e senza tensioni.
Dall’altra parte, quando si ha come finalità la salute e la guarigione, è molto importante che il sanue
circoli per tutto il corpo senza problemi. In questo senso, nello Yangsheng Qigong è un punto
chiave anche il non adottare posture rigide.
Insomma, ciò che si considera indispensabile è lo stare rilassati e senza tensioni.
Nella vita quotidiana, quando siamo così, rilassati e senza tensioni?
Non è forse quando ci prendiamo una pausa a metà del lavoro, quando ci prendiamo un caffé,
quando abbiamo tempo, quando ci sediamo a vedere la tv o a leggere il giornale, quando ci
distendiamo nella quiete?
Cioè, l’atteggiamento corretto per praticare lo Yangsheng Qigong è questa attitudine alla
tranquillità come quella che possiamo avere quando stiamo comodamente guardando la televisione,
o prendendo un caffè, o distendendoci. In questo modo è molto probabile che gli esercizi migliorino
di volta in volta.
E ciò accade perché in queste situazioni non c’è nessun tipo di apprensione.
Considerato in questo modo, l’esercizio dello Yangsheng Qigong non è un allenamento spirituale,
non è zazen, non è uno sport, non è un ascesi, non è trekking, è solo riposo.
Un riposo come quello di prendersi un caffé o guardare la televisione.
2. Respirazione addominale
La respirazione addominale è considerata come uno degli esercizi più fondamentali dello
Yangsheng Qigong.
Attraverso la respirazione addominale il corpo può disporre di molto ossigeno.
Inoltre, con essa si può aumentare e purificare il Qi, elemento che occupa una parte di straordinaria
importanza in relazione alla vita stessa.
Nella vita quotidiana, una delle cause di affaticamento e di perdita di forza è la mancanza di
ossigeno nel corpo.
Se si riesce ad aumentare l’ossigeno con la respirazione addominale, è possibile eliminare la fatica e
godere di un corpo più sano.
E poiché con la respirazione addominale si può aumentare e purificare l’energia del corpo, allo
stesso tempo in cui si migliora la circolazione del sangue e aumenta la forza del Qi e la vitalità, è
anche possibile che la persona diventi più gentile e allegra.
Inoltre, questo esercizio di respirazione addominale contribuisce a stimolare la salute. Cioè, serve a
prevenire e curare diversi tipi di malattie.
Dunque, abitualmente riguardo questo esercizio nei libri di Qigong, inclusi quelli cinesi si dice: “si
assimila l’aria attraverso le narici mentre si dilata lentamente la parte inferiore dell’addome, si
espelle lentamente l’aria attraverso la bocca mentre si contrae l’addome.”
E’ chiaro ciò che è scritto, ma ciò che accade quando i principianti fanno letteralmente ciò che dice
il libro è che, in molti casi arrivano alla conclusione di quanto sia difficile e che gli costa respirare.
La respirazione addominale in se stessa si suppone si realizzi in forma dolce e naturale. Per questo,
se l’esercizio risulta faticoso, credo sia perché ci deve essere qualche problema nel modo di
metterlo in pratica.
La verità è che la spiegazione dettagliata di questo esercizio della respirazione addominale dello
Yangsheng prevede tre tappe.
Ma la difficoltà sta nel fatto che in nessun libro ne in nessun documento si spiegano queste tre
tappe. Da qui che a molti principianti risulta un esercizio difficile e gli costa.
Vado a spiegare le tre tappe di questa respirazione addominale.
Prima fase: per coloro che cominciano a praticare il QWigong, per coloro a cui risulta difficile la
respirazione addominale.
In primo luogo, respirare in modo naturale come si fa normalmente senza essere coscienti ne delle
narici ne della bocca.
Poi, concentrarsi soltanto sulla parte inferiore dell’addome muoverlo semplicemente dilatandolo e
contraendolo.
In seguito, sciogliere tutta la tensione del copro e con la bocca chiusa dilatare il più adagio
possibile, soltanto l’addome.
Una volta dilatato, trattenere la respirazione circa due, tre secondi.
Poi, rilasciando la tensione dell’addome contrarlo leggermente.
Una volta contratto l’addome, dilatarlo nuovamente più lentamente possibile, trattenere la
respirazione, contrarlo lentamente e così ripetere l’esercizio successivamente.
Seconda fase: per coloro che sanno già praticare tranquilli gli esercizi della prima fase.
Il modo di attuare questa fase è quello che viene descritto nei libri comuni di Qigong.
Cioè, quando si respira, il movimento delle narici e della bocca si deve combinare con il movimento
dell’addome.
Poi, sciogliere tutta la tensione del corpo e con la bocca chiusa dilatare il più adagio possibile
l’addome mentre si inspira dolcemente l’aria attraverso le narici si rilassa lo Huiyin (punto situato
tra i genitali e l’ano).
Una volta dilatata la parte dell’addome, trattenere la respirazione circa due, tre secondi.
In seguito, aprire la bocca, rilassare la tensione dell’addome, contrarlo leggermente mentre si
manda fuori dolcemente l’aria attraverso la bocca e sollevare lo Huiyin.
Una volta contratto l’addome, dilatarlo di nuovo più lentamente possibile, trattenere la respirazione,
contrarlo lentamente e così successivamente ripetere questo esercizio.
Terza fase: per coloro che già sanno praticare rilassati l’esercizio della seconda fase.
Il modo di praticare questa fase non viene descritto nei libri comuni di Qigong.
La particolarità dei questo tipo di esercizio consiste nel fatto che inspirando si assorbe una gran
quantità di ossigeno.
Modo di effettuare l’esercizio:
Sciogliere tutta la tensione del corpo e con la bocca chiusa dilatare il più adagio possibile l’addome
mentre si inspira dolcemente l’aria attraverso le narici e si rilassa lo Huiyin (punto situato tra i
genitali e l’ano).
Una volta che si è inspirato fino riempire il petto, si continua inspirando l’aria attraverso le narici
fino a che si ha la sensazione di essere gonfi come se l’aria fosse entrata sino alle punte dei piedi e
delle mani.
Poi si trattiene la respirazione circa due o tre secondi.
In seguito, aprire la bocca e mentre si espelle dolcemente l’aria attraverso la bocca, sciogliere la
tensione all’addome, contrarlo leggermente e sollevare lo Huiyin.
Una volta contratto l’addome, inspirando di nuovo dolcemente l’aria attraverso le narici fino alle
punta dei piedi e delle mani, dilatare lentamente l’addome fino a che sia completamente pieno,
trattenere la respirazione, contrarre l’addome e così continuare ripetendo questo esercizio.

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